Nei giorni scorsi, manifestazioni studentesche sono sfociate in qualche tafferuglio con le forze dell’ordine. Ancora qualche giorno addietro in Spagna il popolo degli “indignados” scendeva in piazza contro il governo così come già successo in Grecia. Alla base delle proteste più o meno spontanee le scelte dei rispettivi governi per rientrare nei canoni M€rk€l . In Italia molti notavano le file per acquistare l’Iphone5 a dispetto del suo costo non proprio dettato dalle ristrettezze europee. Invece all’alba di un autunno che si anticipa difficile, gli studenti, o meglio la solita sparuta minoranza (così dicono sempre le cronache della Questura) scendeva in piazza protestando le scelte politiche per la scuola sempre più lontana dal voler istruire tutti a costi umani. Si dice e si vocifera che le frange dei scapestrati siano dell’estrema destra facente capo a quel gruppo , casapound, sempre più presente nel territorio.

I politici discutono nei loro covi da cariatide su come e quando e con chi affrontare il dopo emergenza…ma quale emergenze si è affrontata sin adesso? I poveri sono sempre più distanti dai già ricchi che continuano a immagazzinare denaro per portarlo all’estero dove si dice esistono degli Eldoradi fantastici per chi vuole investire denaro e tempo. Mi sembra che davvero qui proprio non va e purtroppo non riesco a definire una linea d’uscita: non sono politico, sono uno stipendiato con scuole e titoli non certo al livello del nostro Presidente del Consiglio che, investito da salvatore altro non ha fatto che accordarsi con banche e potere vero per dettare le linee della cura dimagrante italiana. Certo serviva una figura non super partes (come lo hanno voluto definire) ma estraneo apparentemente al dopolavoro parlamentare. Invece dopo poco è uscito chiaramente allo scoperto pigiando il dito sugli stipendiati eludendo lo spauracchio della patrimoniale e facendo finta di far funzionare la Finanza, non quella dello spred ma quella delle fiamme gialle indagando qua è la apponendo multe a qualche albergo, qualche ristorante in qui centri turistici che si sa emettono da sempre pochissime fatture.

Certo una bella patrimoniale, una bella tassa su autoveicoli maggiori di 170CV, su natanti, su seconde o terze case, un reinvestimento delle entrate del fisco funzionante, avrebbe sicuramente prodotto un risultato sicuro se non altro sotto il profilo della dignità civica.

Oggi sembra che tutti additiamo il ladro di turno (comunemente politico) più per invidia che per sconcerto del suo comportamento. Penso si debba lavorare imitando i francesi, i tedeschi, proprio sulla dignità di ognuno di noi, insegnare ai giovani il bene comune, lavorare cioè su quella che una volta si “studiava” come Educazione Civica e oggi manca in ognuno di noi.

Non è quindi con un personaggio che si risolverà l’italico casino, non sarà il riberlusca, o Renzi, o Grillo a rimettere in marcia lo stivale ma sarà la nostra coscienza di voler vivere nell’assoluta onestà che ci porterà a trovare un leader che sarà il frutto della nostra forza.

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