Ieri ho intrapreso un viaggio in treno per tornare a casa, approfittando delle velocità super soniche dei treni italiani. Inizio con un locale che mi parcheggia per pochi minuti a RHO Fiera, una stazione che sembra una cattedrale nel deserto, disabitata ma efficiente all'inverosimile, bella, pulita, sembra quasi non usata. Molti i treni in transito ma poche le persone nei marciapiedi, mah sarà l'orario! Arrivo in centrale a Milano e inizia il viaggio allietato da due bimbi che per tutto il viaggio hanno pestiferato le orecchie di tutto il vagone, ma era impossibile cambiare poltrona. La pubblicità promette Internet a larga banda gratuita e il tutto può iniziare solo e solamente quando il treno ha cominciato a rotolare fuori dalla stazione. Il collegamento sembra un canguro impazzito, va e viene portandoti ad abbandonare l'impresa di collegarti stabilmente già prima di Bologna. Si arriva senza fermate a Roma Termini con cinque minuti d'anticipo, meravigliato mi accingo a trovare un locale che mi porti a casa, accompagnandomi in quei ultimi dodici Km di viaggio: c'è il nulla a poter offrire informazioni a riguardo. Finalmente un addetto di viaggio (tale Personale Viaggiante RFI) mi indica un treno a me comodo per l'orario. Cerco allora la biglietteria, e vedo un mucchio di macchinette. Aspetto di buon grado la fila che si crea in un caos indicibile e quando arriva il mio turno digito la stazione di arrivo scelgo sola andata appare il prezzo confermo e devo alle RFI 1,5€: qui ci si potrebbe divertire, perchè la macchinetta non prevede l'uso di moneta spicciola ma solo carte di credito e/o moneta di carta con taglio minimo chiaramente di 5€. Riempo le tasche con il metallo ricevuto di resto e mi accingo al treno. Altro dispiacere: uscito dal Testarossa lindo e pinto, quasi profumato, anche se senza internet,  salgo su un treno maleodorante, sporco, coni vetri opacizzati da inutili lavaggi, senza luci all'interno, pieno all'inverosimile di persone che lo usano proprio come un treno, pensate! Non molti anni fa già pensavo all'inutilità di coprire distanze importanti in pochi minuti, quando questa velocità deve andare a scapito del servizio generale offerto. Certo per dodici KM si pagano 1,5 euri, e per 550 se ne pagano 86, sicuramente si potrebbe togliere un pò di agi al secondo chilometraggio per dare un minimo contrattuale di confort alla prima, senza usare frasi ad effetto del tipo siamo pronti a coprire la distanza con Milano con dìcirca due ore e venti...ma chissenefrega!! Altra e ultima considerazione: immedesimatevi no negli abitanti di Milano, Roma, Napoli, Salerno, ma negli abitanti di altre città ugualmente interessate al grande traffico, vedi Modena, Parma, Reggio Emila, citta che si vedono attraversare  la loro terra ignorate da queste Testerosse che forse di Italo hanno ben poco

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