Nei giorni scorsi scontri tra manifestanti e forze dell'ordine hanno sancito la pochezza della nostra politica e di conseguenza delle Istituzioni emanate. Giovani, ragazzi e studenti anche se fomentati e strumentalizzati da altro sono stati caricati e massacrati di manganellate regalate senza tregua da celerini e gente in borghese che all'improvviso indossa un casco e un manganello. Esistono, come sempre lo sono stati, infiltrati e provocatori che fanno degenerare una dimostrazione pacifica in  guerriglia: ma le forze di POLIZIA sono tali ed esistono proprio per individuarli e separare il sano dal marcio. Inutile fare di tutta un'erba un fascio perchè è palese che a farne le spese sono poveri cristi che tornano a casa con le ossa rotte senza saperne il motivo, mentre i provocatori faranno brindisi alla faccia di quei pochi celerini che sono riusciti a ferire. E' lo stesso scenario di tutte le domeniche agli stadi, tutti conoscono tutto, i provocatori, gli assassini, i cretini...inutile fare cariche su gente inerme con braccia alzate che ti urla addosso con la testa sanguinante "che ti ho fatto??"  In Sardegna per ultimo, a difesa del ministro Passera, la celere ha caricato padri di famiglia che pur essendo esasperati per l'imminente perdita del posto di lavoro, erano a mani nude e, increduli hanno subito l'ennesima beffa nell'alzare gli occhi, pesti di sangue, per guardare il ministro messo in sicurezza su un elicottero, per scappare ai tafferugli provocati dai soliti noti. Si ma chi sono questi soliti noti?

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