DSC 8073Sabato si è celebrata la sagra estiva rugbystica a Alba Adriatica, cittadina abruzzese che sulla sua spiaggia ospita da anni la finale nazionale del torneo di beach rugby. A questo torneo possono aderire tutte le squadre iscritte alle varie tappe con una lista “aperta” dove i giocatori possono addirittura ruotare tra le squadre stesse.  Le prime sei squadre che avranno racimolato più punti hanno appunto diritto alla finale. Per racimolare punti si disputano in giro per lo stivale delle tappe alle quali partecipano più squadre a seconda della realtà geografica. In finale quest’anno erano presenti squadre romane, partenopee, pugliesi e patavine. La finale come ormai d’abitudine, se l’è aggiudicata la squadra dei PESSIMI che vincono in pratica da quando è stato istituito questo torneo balneare, sette anni!!  I Pessimi sono l’espressione di giocatori della Lazio, che milita in Eccellenza,  con pochi inserti, due, di altre squadre capitoline. Le altre squadre offrono le maglie a giocatori dell’area serie A – B e la differenza si conta nello score del cammino PESSIMO. Oltre il rugby che è marginale, l’atmosfera che ruota attorno la manifestazione è fatta di goliardia, divertimento e amicizia, diciamo un immenso terzo tempo interrotto a volte dalle partite della durata di 10 minuti. Il ritmo è incessante,   quest’anno il torneo si svolge in una sola giornata, tra tornei maschili e femminili, il caldo esagerato, il mare vicino è la giusta meta per rinfrescarsi tra un incontro e l’altro.  Intanto le alte  sfere del rugby canonico stanno cucendo il panorama che potrebbe sembrare lacerato: avevamo lasciato

  • il Prato in difetto nei confronti di Federazione e giocatori e lo troviamo senza giocatori ma riabilitato nei confronti della Federazione,
  •  i Crociati cancellati con in ballo una nuova realtà parmense oltre alla già esistente realtà federativa delle ZEBRE   
  • Il Rovigo che dopo anni di digiuno vuol fare la parte del leone acquistando giocatori e tecnici da mezza Italia (leggi Prato), compreso il disoccupato, a seguito infortunio,  Mirko Bergamasco nazionale.
  • Si continua a parlare di controllo dei bilanci, ma chi li fa? A mio parere qualche grosso squilibrio esiste nell’amministrazione di questi team: come fa Rovigo, Parma? L’Aquila storica realtà retrocessa in A1 (debiti), la Capitolina con  giocatori dilettanti e le FiammeOro che grazie all’ennesimo concorso annuo arruolano in Polizia altri giocatori…  mantenuti con le nostre tasse. Non si può non parlare di squilibri imposti ed accettati gia dalla Federazione, che forse per contenerli, decide di ridurre le squadre del massimo campionato prossimo, già ma questo riusciremo e terminarlo? (e deve ancora iniziare!!).
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