Bukra Ahla...per un domani miglioreIn un articolo a proposito dei giovani, esprimevo:

“Da circa 35 giorni MARIA (nome di fantasia) è a Beirut per un’organizzazione umanitaria che si prefigge in loco di istruire i bambini, profughi siriani, a passare un esame che permetta loro di avere un visto… Chiaramente la comunicazione e l’insegnamento è in inglese, perché i bimbi parlano in arabo…eh già siamo in Libano. Ogni giorno MARIA scrive in un blog le esperienze e l’amore che  ripone in questa attività intrapresa, e devo dire che aspetto con trepidazione questi suoi scritti come quando da giovine aspettavo l’uscita dell’ultimo numero di Topolino o dell’Intrepido. Dalle righe scritte traspare le difficoltà incontrate da una bella ragazza di 24 anni che si ritrova in una situazione dove deve condividere lo spazio vitale con altri suoi colleghi privandosi di tutte quelle comodità che in Italia lei aveva e conosceva bene. Ancora pochi giorni (gli incarichi durano 60 gg) e MARIA tornerà alla “normalità” fatta di cappuccino e cornetto, serate con gli amici, giornate al mare… credo che tornerà profondamente cambiata, un’esperienza del genere toccherebbe nell’animo chiunque”

Bene adesso “Maria”, al secolo Sara Del Debbio, è tornata a casa e ha trascritto le sue esperienze sulle pagine del libro BUKRA AHLA pubblicato proprio in questi giorni da Aliberti editore. Le storie raccontate sono quelle da lei vissute in prima persona, con l’impronta fotografica di Sergio Porcarelli, suo amico, che l’ha raggiunta in Libano per questo progetto. I ricavati delle vendite saranno devoluti a SB OverSeas

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