A volte vorrei sentirmi come Harrison Ford in Blad Runner tanto da non rimanere allibito vedendo scene che sembrano non appartenere al nostro mondo?invece. La domenica mattina prendiamo il raccordo e usciamo sulla via Tuscolana in direzione degli stabilimenti di Cinecittà. Appena dopo poche centinaia di mt troviamo il capolinea della metropolitana linea A, o meglio i cartelli indicano che ci siamo ma noi saremo sommersi da ogni tipo di bancarella per tutto il piazzale (che ospita tra l?altro numerosi capolinea di autobus) e per tutte le vie e sottopassi adiacenti. Incuriositi, ci addentriamo e capiamo che le mercanzie vendute sono di riferimento per tutti quei popoli che vivono una romanità clandestina. I vestiti, le suppellettili, le sigarette, i telefoni non sono merce per noi ma per tutte quelle facce denutrite, impaurite, stanche che popolano la piazza. A regolamentare il tutto non esiste nessun vigile né di quartiere né di altra specie. I popolanti la piazza non creano chiaramente confusione, sembra che abbiano tolto l?audio a un mercatino tipo Marrakesh, manca solo il venditore d?acqua, ma appena più in là c?è un bar che vende birra da ¾ scadente a prezzi bassi e a quantità industriali. Gli scontrini non si conoscono chiaramente, ma la piazza è tappezzata di cartaccia sia durante e in special modo dopo il ?mercato domenicale?.
Lasciamo la piazza e proseguendo verso il centro dopo poco arriviamo agli stabilimenti di Cinecittà. Qui nella via adiacente (non ricordo il nome, ma è la via tra gli stabilimenti e il centro commerciale) in uno spiazzo troviamo centinaia di persone, decine di pulman o meglio furgoni da 20 posti tutto con targa rumena o ucraina o lituana o??. Moltissime persone guadagnano la piazza e molte altre vanno via con enormi pacchi e/o valigie; l?occhio cade dentro uno dei furgoni descritti, dove ci sono persone stravolte dalla fatica e altre che dispensano merce a gente che sta in fila aspettando il loro turno. Che strano tutto questo, anche qui neanche l?ombra di nessun agente: l?ambiente del resto è tranquillo, molte volte ho assistito a delle cerimonie che sembravano religiose, altre volte ho assistito all?arrivo di macchine di lusso con dentro giovani donne che sostavano negli spazi antistanti. Ma insomma..!! possibile che solo io abbia visto tutto ciò?? Non sono preoccupato né per me né per la mia famiglia, ormai siamo abituati a sopravvivere a situazioni ben peggiori, ma sono preoccupato per questa gente che lasciatemi definire povera, non di soldi, non di dignità ma di speranze che hanno riposto in una nazione che per loro inizia e finisce in queste piazze.

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