( venerdì 29 giugno 2007 )    Ieri al teatro Brancaccio  in Roma ho assistito all'ultima rappresentazione teatrale del grande Proietti, per noi tutti il Gigi nazionale. Grande spettacolo, lui in gran forma a festeggiare gli anni  passati dentro le mura del teatro romano fondato nel lontano 1916. Il tutto è chiaramente una scusa per poter esibire la  profonda conoscenza e  l'enorme amore che il Gigi nutre per il teatro. Infatti è stato un viaggio nelle varie forme di spettacolo che il teatro italiano  ha conosciuto: si è iniziato con la rivista, l'avanspettacolo, il musical, De Filippo, il teatro romano con vari classici etc etc. Di lui che dire che già non conosciamo? Personalmente nello spettacolo "A ME GLI OCCHI PLEASE" (circa 15 anni fa al Sistina!) lui ha  toccato e toccherà il suo massimo: è troppo bravo per dividere la scena con altri artisti, anche se parenti stretti... Finisce per offuscare tutto ciò che altri si sforzano di fare dopo mesi e mesi di preparazione. Lui in tutta naturalezza accompagna lo spettatore in 4 ore di spettacolo brioso, intelligente, mai volgare, sempre ilare sino al punto che in platea si pensa ormai che lui possa continuare all'infinito con la capacità innata che ha di trasformare il teatro in episodi della nostra vita di tutti i giorni. E' una gioia  poter essere presenti a teatro con Gigi il nostro Proiettone nazionale.

 

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