La notizia del giorno è l'avvenuto decesso di Giulio Andreotti, politico e statista italianogiulio-andreotti.jpg per lunghi lunghissimi anni. Penso che nell'uomo, al quale rivolgiamo l'estremo saluto, siano rinchiuse le politiche, i segreti, degli ultimi 50 anni italiani. Infattio per questo tempo nulla è successo senza la sua super visione, essendo stato a capo della Democrazia Cristiana, di innumerevoli governi, e di aver attraversato periodi (leggi ere) di trasformazione di un Italia che usciva dal periodo bellico, si affacciava alla ripresa, confluiva nel boom economico, conosceva il 68, conosceva le brigate rosse, il compromesso storico, l'ucciisone di Moro, varie stragi di stato, l'avvento al potere di nuove formazioni politiche (che "godiamo " ancora oggi), la collusione della criminalità con la politica, l'uccisione di giudici, il declino definitivo dei partiti storici. Ebbene tutti questi eventi hanno visto in Andreottti l'uomo al potere che è sopravvissuto a tutto e a tutti sino ad oggi quando ha staccato la spina. Penso proprio che un personaggio della sua potenza ha staccato da solo la sua spina: nessuno negli anni è riuscito ad intaccare i suoi segreti nemmeno con processi, o eliminando i suoi amici più vicini. Oggi con Andreotti se ne va l'uomo che probabilmente avrebbe potuto rispondere a mille e mille quesiti rimasti irrisolti nella vita socio politica italiana. Nessuno meglio di lui avrebbe potuto rispondere svelando verità sulle varie stragi (vedi Brescia, Bologna, Ustica), sui politici  collusi con la mafia, sulle logge massoniche, su i segreti di Gelli, di Buscetta, di Lima, sulle uccisioni di Moro e dei giudici Falcone e  Borsellino. Lui gran personaggio mediatico, simpatico, arguto, sempre pronto alla battuta sagace era sempre lì con il suo strano aspetto fisico che ha ispirato generazioni e generazioni di comici.

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