gheddafyLa tanto agognata attesa per la visita di Gheddafy si conclude congheddafy.jpg{/limage}l'arrivo del colonnello che scendendo dall'aereo definisce subito lo scontro mediatico in atto. Infatti il militare capo di stato è informato che si troverà in Italia al cospetto del "vice capo di stato" e la stampa estera,e di sinistra, avrà descritto in lungo e in largo il dispiego di mezzi mediatici del collega, del suo uso di veline, del suo voler essere sempre sporridente, stirato, pettinato. Ecco quindi che si matura la contromossa: scende, il militare, la scala dell'aereo come neanche la Wanda nazionale faceva, avvolto in un abito da gran parata, circondato non da veline ma da ben 300, dico 300, donne che si occupano della sua sicurezza. Certo sull'uso della medialità ha peccato verso il basso affiggendosi sul petto una fotografia mal riposta con nastro isolante rosso di un eroe libico...che amarezza!! Certo mio papà si starà rigirando come mai nel sentire le scuse a Gheddafy, ma ormai sono passati tanti anni che forse grazie a queste scuse, riuscirò a tornare nella spiaggia di Sulfuri...chissa??!Il resto della visita è solo parata , con la tenda montata a Villa Aldobrandini, i due aerei per trasportare il suo folto seguito, le sue apparizioni notturne nei ristoranti del centro, chissà se andrà a visitare il Papa, sarebbe il tocco magico...quasi beduino!

 

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