Siamo quasi in dirittura d'arrivo di questa stagione agonistica che si concluderà con la Coppa del Mondo. Il nostro mister/coach Mr Mallet non è stato confermato per il futuro ma solo  sino alla conclusione della Coppa stessa. Il comportamento è quello conosciuto: non ci fidiamo ti paghiamo, allora lavora sino alla conclusione del contratto che tanto nessuno ha voglia di rescinderlo prima. E per prima intendo dire in quelle occasioni dove i risultati (ricordo di eclatamte solo la vittoria con la Francia) non si sono visti, adesso sembra quasi offrire alla Federazione la chance di dire noi abbiamo fatto il possibile...C’è veramenet qualcosa che non va nell’ambiente. Sicuramente quando uno staff dirigenziale annusa il “vil denaro” difficilmente riesce più guardare oltre il suo luccichio. Difficile quindi vedere spiragli e/o soluzioni per crescere in questo sport: abbiamo adottato le franchigie, portando carrettate di soldi alle due squadre interessate, ma il nostro livello di gioco è lo stesso degli scorsi anni con o senza Magners. Nessuno si preoccupa dei vivai e di come questi vengono gestiti; in Italia a oggi esiste un campinato di veramente buon livello a livello giovanile, l’Under20, che il prossimo anno sarà annullato non si capisce alla luce di quale soluzione a favore di un campionato Under23. Migliaia di ragazzi tra i 18 e 19 anni e mezzo saranno persi dal vivaio rugbystico italiano ma nessuno ne parla, si elogia anzi un campionato mondiale di categoria che suggellera il funerale della stessa. Nei post sopra il mio ho letto di poltrone, ma sempre alla luce del “vil denaro” chi abbandona mai una mucca grassa? Ci vuole fegato e consentitemi attributi che non vedo in giro.

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