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Categoria: Personale
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UnknownSiamo alla seconda settimana di clausura dovuta al Covid19 più comunemente detto il virus della birra, data la nota marca Corona. Questo maledetto virus ha cambiato i nostri comportamenti, le nostre abitudini, il nostro modo di fare…e non credo sempre nel migliore dei modi.

Alcune cose sono state proprio stravolte:

Qui i cambiamenti di umore di ognuno di noi: si sta in casa, per adesso, prendendo spunto dal cane o dalla spesa o tante meno dallo sport per poter uscire di casa: sono passate solo due settimane! Credo che tutto non passi prima di una trentina di giorni almeno, e gli animi si scalderanno esasperando tutte le convivenze. Già adesso in molti girano con la mascherina e i guanti e all’incrociare una persona cambiano direzione in maniera repentina. Non voglio pensare a cosa succede in famiglie con due o tre bambini piccoli costretti a giocare dentro quattro mura alla presenza forzata di papa e mamma.

Quando tutto questo finirà “ci sarà una voglia di vivere e ballare che farà luce” (bella frase  non è mia, l’ha coniata Francesco Guccini). 

Spero, mi auguro che questo periodo serva a ricucire i nostri animi cancellando la falsità, l’arrivismo, la stupidità che era ormai parte di noi nel passato, anche se solo di 15 giorni fa. 

Del resto basterebbe poco per essere migliori, e quel bacio o quell’abbraccio che abbiamo negato sinora un domani potranno servire per guardare i nostri simili come semplici conterranei di un paese che viviamo tutti.